
Il Barcellona conquista la finale al 93′ con un bel tiro di Iniesta da fuori area; la finale è un pò eccessiva per la squadra che si è vista in campo nelle partite di andata e di ritorno; ma nonostante questo la squadra di Guardiola l’ha conquistata, battendo il Chelsea del santone Hiddink, che fino a due minuti prima del fischio finale si pregustava già un bel viaggio a Roma il prossimo 27 maggio.
La partita inizia subito con un Barcellona che tiene palla cercando di trovare il varco giusto ed un Chelsea guardingo che vuole ripartire in contropiede. La coppia difensiva catalana Piquet e Toure si mostra subito in difficoltà quando Drogba e Malouda ripartono sfruttando tutta la loro velocità.
Ma il vantaggio arriva al 9 minuto con un superlativo sinistro al volo da fuori area da parte di Essien; il Barcellona cerca di reagire, ma sono sempre i Blues ha rendersi pericolosi con un sospetto rigore su Malouda che l’arbitro Ovrebo non concede (arbitraggio abbastanza scandaloso soprattutto nella ripresa quando non concede almeno un altro rigore netto per una mano in area di un difensore del Barcellona).
Nella ripresa è sempre il Chelsea a fare da padrone, ma la svolta arriva al 93′ quando Essien perde una palla appena fuori dall’area e Messi la appoggia al limite per Iniesta che con un esterno destro in corsa batte Cech garantendo la finale agli uomini (molto giovani) di Guardiola.






















