
Che a Roma siano giorni caldi (e non solo per le temperature afose) questi non ce ne erano dubbi, che il caldo possa colpire particolarmente bambini ed anziani è appurato, ma che un “autorevole” avvocato, Irti, se ne esca fuori in diretta alla Radio “Centro Suono Sport” con delle parole che hanno questo tono e questo oggetto sembrava veramente impensabile: “Totti è la rovina della Roma” subito Fioranelli prende le distanze e Rosella Sensi scrive al suo Capitano.
Le dichiarazioni di Irti: “La famiglia Sensi sta rovinando la Roma? No, io sono un avvocato, non c’entro nulla con la Roma. La Roma si deve liberare da Totti. Chiaro? E’ chiaro il concetto? E’ un mio pensiero questo”.
La presa di posizione di Fioranelli: “Totti è più importante della Roma stessa. Merita tutto il rispetto anche da chi non è romanista. Basta ricordare la partita di ritorno contro l’Arsenal. Chi mette in discussione Totti non ha capito molto della Roma: lui è destinato a ricoprire un ruolo importante della società. Rimanga fino a quando vorrà”.
Che poi scredita nuovamente il suo notaio dicendo di essere “circondato da persone che sparlano. Queste turbolenze danneggiano la nostra immagine”.
Ed infine la lettera della presidente Sensi: “Caro Francesco, sei e continuerai ad essere la storia della Roma. Tu non sei solo un campione di calcio, ma sei un esempio per la Tua professionalità e per le tue doti umane che ti hanno sempre contraddistinto. Un esempio per tutti i giovani, soprattutto per quelli cresciuti nel nostro vivaio a cui teniamo in modo particolare e per i quali sei un punto di riferimento. Forse solo la storia di Di Stefano al Real Madrid è pari alla Tua nella Roma. Sei il simbolo della nostra squadra e di tanti romani, e credo di non offendere nessuno dicendo che – come Maldini – sei l’ultima bandiera di quel calcio fatto di sentimenti, di passionalità e amore per i colori della propria squadra. Sono sicura che farai ancora il bene della nostra Roma e, soprattutto, sono onorata di averTi come amico”.






















