
Prima vera sfida per il Mancini inglese, che la vince battendo 2-1 il Manchester United di Alex Ferguson. Si tratta naturalmente solo dell’andata,
Il gol dello United arriva al 16′. Valencia se ne va sulla fascia, crossa in mezzo dove trova il piatto di Rooney e da lì sui piedi di Giggs. Ci vuole un rigore per riportare il punteggio sull’1-1: al 41′ Bellamy se ne va in velocità, Rafael lo trattiene. Sul dischetto la palla dell’1-1. Rigore trasformato ed esultanza non trattenuta dopo aver segnato anche quello del 2-1.
Mancini mette in campo un City col 4-4-2, con Bellamy e Tevez in attacco, Wright-Phillips e il difensore Zabaleta sulle fasce a centrocampo.
Il Manchester United, si sveglia solo nel finale. I Red Devils sono, infatti, pericolosi solo nell’ultimo quarto d’ora, quando il City si mette paura. Per la squadra di Ferguson è emergenza in difesa. Non ci sono nemmeno Berbatov (infortunato), né Scholes (in panchina fino all’88′), sono, di fatto, Giggs e Valencia a dover appoggiare l’attaccante Rooney per gli ultimi 20 minuti di gara.
Ma purtroppo non basta, tuttavia nulla è ancora compromesso: manca ancora la partita di ritorno. Ancora 90 minuti all’Old Trafford, per decidere chi andrà alla finale di Wembley.






















