
Notizia shock quella diffusa oggi dal Coni; il difensore centrale del Palermo, Morris Carrozzieri, è stato trovato positivo alla cocaina in un controllo antidoping eseguito dopo la gara casalinga dei rosanero contro il Torino il 5 aprile. In serata trapela la notizia che dopo un incontro tra il giocatore, Zamparini e l’Amministratore Delegato del Palermo, il difensore in lacrime abbia confessato la “stupidata” messa in atto qualche settimana prima.
“L’Ufficio di procura antidoping del Coni, su indicazione della Federazione medico sportiva italiana, dopo aver informato la Federazione interessata, con cui ha proceduto all’abbinamento codice/atleta, ha accertato un caso di positività. Il laboratorio di Roma ha rilevato, nel primo campione sottoposto ad analisi, la presenza di benzoilecgonina (metabolita di cocaina) per Moris Carrozzieri, tesserato della Federazione italiana giuoco calcio (società US Città di Palermo), al controllo in competizione, disposto dal Cca Coni, il 5 aprile 2009 a Palermo, in occasione della partita del campionato di serie A Palermo-Torino”.
Questo il commento di Maurizio Zamparini, presidente del Palermo Calcio: “Sentiremo presto il ragazzo per avere conferma di quanto ha comunicato il Coni. Il primo risvolto sarà aiutare il giocatore che è vittima di questa piaga sociale che è la cocaina. Il caso denota una grave debolezza psicologica e dobbiamo fare uscire il ragazzo da questo tunnel. In secondo luogo valuteremo il grave danno economico e di immagine per la società”.






















