
Nell’ultimo test prima dell’avvio della Confederations Cup, l’Italia guidata da Marcello Lippi batte di fatica, per 4 a 3, a Pretoria in Sud Africa, la Nuova Zelanda. Ben 7 gol, tanti capovolgimenti di fronte ed un solo uomo che salva gli azzurri dalla figuraccia, Vincenzo Iaquinta, l’attaccante juventino lanciato in nazionale proprio dall’attuale ct nei vittoriosi mondiali tedeschi del 2006 non perde l’occasione e nell’arco di 12 minuti dal suo ingresso in campo realizza la doppietta che porta la vittoria alla nostra nazionale.
Subito in vantaggio la Nuova Zelanda al 13′ con Smeltz, ma poi una bella azione condotta da Quagliarella e Gilardino, porta l’attaccante della Fiorentina a pareggiare il risultato al 33′. Passano solo 11 minuti e gli all blacks del calcio ritornano davanti con il gol di Killen. Così sul 2 a 1 si chiude il primo tempo.
Nel secondo tempo ancora tanti gol, sempre tutti vicini. C’è Gilardino che al 48′ pareggia nuovamente, ma la Nuova Zelanda ci mette nuovamente sotto al 57′ sempre con Killen, questa volta su rigore.
Ma la svolta arriva al 60′ quando entra Iaquinta al posto di Quagliarella, l’attaccante juventino realizza una doppietta (68′ e 72′) che chiude la partita sul definitivo 4 a 3.
Ottime le prestazioni, oltre all’attaccante bianconero, di Gilardino e Pirlo, mentre Amelia in porta non ha dato grande sicurezza ad un reparto che peraltro ha sbarellato un pò troppo contro gli attaccanti modesti della nazionale neozelandese.






















