
Dopo il ko con il Brasile, l’Italia di Marcello Lippi torna a vincere contro il Montenegro, in un matcht valido per la qualificazione ai Mondiali del 2010.
L’Italia schiera un 4-2-3-1 con Pirlo come trequartista al fianco di Quagliarella e Di Natale.
Nel Montenegro manca il romanista Vucinic causa squalifica ma è presente il giovane Jovetic della Fiorentina.
Il Montenegro parte bene, mettendo sotto pressione la difesa azzurra. Inoltre sfortunaa vuole che Di Natale debba lasciare anzitempo la partita per colpa di un infortunio dopo nemmeno 8 minuti di gioco.
Al suo posto entra Pepe.
La partita si mette bene per l’Italia quando la palla che sta per essere colpita da iaquinta in area montenegrina ( sullo sviluppo di un cross) viene palesemente bloccata da Batak con la mano. L’arbitro indica il dischetto e Pirlo senza farselo dire due volte và e segna l’1-0 per i nostri.
La squadra di casa reagisce e al 18′ gli azzurri devono ringraziare l’arbitro Atkinson poichè durante un’azione Palombo sbaglia l’appoggio per Cannavaro, Jovetic ruba palla e il capitano nel tentativo di recuperla atterra l’avversario commetendo fallo. Il difensore azzurro rimedia solo un cartellino giallo.
Nella ripresa Iaquinta (50′) fallisce quello che potrebbe essere il match-ball per l’Italia: Contropiede di Pepe che da destra serve Iaquinta che riamane a tu per tu col portiere avversario. L’attaccante colpisce a botta sicura ma il tiro è completamente sbagliato tanto da non colpire neanche lo specchio.
Al 73′ Pepe da destra crossa dentro, Pazzini lasciato libero colpisce di testa insaccando la porta di Poleksic: 2-0 per l’Italia.
Gli Azzurri dopo il secondo goal gestiscono in tutta tranquillità il risultato e in classifica nel gruppo 8 salgono a quota 13, mentre l’Irlanda che ha pareggiato contro la Bulgaria si ferma a 11.






















