
Oggi giorno di raduno per il Milan a Milanello, si è iniziato stamattina e verso mezzogiorno si è vista anche una contestazione dei tifosi verso la società, mentre sono stati acclamati tutti i giocatori. E’ stata l’occasione per sentire nuove parole di Galliani, del neo tecnico Leonardo e del neo capitano Massimo Ambrosini; ecco le principali:
Galliani: “Il Milan nelle 23 stagioni precedenti ha vinto 26 trofei, 13 in Italia e 13 all’estero. Queste vittorie sono una garanzia assoluta per il futuro, grazie a questi trofei il Milan è diventato il Club più titolato al mondo. Siamo l’eccellenza italiana nel mondo, nessun altra squadra italiana ha vinto titoli in Europa e nel Mondo nel nuovo millennio. Noi siamo gli unici e siamo molto orgogliosi di questo. Certo, è un momento importante, di rinnovamento. Al mio fianco ci sono Leonardo e Massimo Ambrosini. Il Milan ha saputo rinnovarsi diverse volte, ha saputo andare avanti, è sopravvissuto a tutto e a tutti, ha avuto diversi cicli. Queste scelte innovative fanno parte del dna del Milan. Io sono assolutamente certo che questo Milan farà bene da oggi in poi, farà bene esattamente come il Milan che si è appena congedato.
Il Milan ha una politica che in 24 anni non è mai cambiata. E cioè: nessuno è costretto ad andare via, ma se arriva una offerta la società informa il giocatore. Non mi risulta che Pirlo vada via, se dovesse mai arrivare una offerta verrà informato. Le offerte non rimangono nascoste. Nessun giocatore del Milan ha avuto richieste. C’è stata una richieste importantissima per Pato, ma lo abbiamo dichiarato incedibile”.
Ancora “Ho letto cose strane, che noi avremmo 800 abbonamenti allo stadio. Il dato degli abbonamenti di oggi è 6724 abbonamenti, contro gli 8493 dello stesso periodo dell’anno scorso, c’è un calo del venti per cento peraltro ampiamente previsto. L’ottanta per cento dei tifosi è d’accordo con la società.
Ripeto, nessuno di noi sta smantellando. Abbiamo deciso di essere più rispettosi del bilancio, di dare una sterzata verso i giovani, siamo convinti di avere l’89 più forte del mondo che è Pato, il il ’90 tra i più forti in Italia che è Paloschi, un ’91 forte che è Zigoni, il ’92 più forte che è Beretta.
Il Milan continua ad avere un fuoriclasse solo, si chiama Silvio Berlusconi. Finchè ci sarà lui, il Milan continuerà ad essere il Milan. Io il presidente Berlusconi lo stesso molto spesso, lui ama il Milan esattamente come il 20 febbraio 1986, ieri l’ho sentito due volte, è propositivo e ottimista, stamattina ha parlato con Leonardo”.
Ambrosini: “Sono veramente emozionato e orgoglioso, ringrazio Adriano Galliani e Leonardo per le belle parole. L’eredità di Paolo Maldini è molto ma molto importante. Lo ringrazio per tutto quello che è stato per me e per noi. Mi sento molto fortunato nel tenere la fascia di capitano del Milan. Il gap con l’Inter? Rispondo con la presa di coscienza che questa squadra ha un potenziale enorme, e non sono parole di facciata.
Leonardo: Ci tengo a ribadire le parole del nostro Vice Presidente, Adriano Galliani, e il mio primo pensiero va a Carlo Ancelotti perché in questi anni sono sempre stato vicino a lui nel suo periodo rossonero e la mia scelta di fare l’allenatore dopo di lui è stata spinta anche da Carlo stesso. Questa mattina arrivare a Milanello e parcheggiare la macchina al posto di Carlo mi ha dato un’emozione particolare, forte. L’energia che sento oggi è molto legata a lui.
“Ronaldinho continua ad essere un grande sogno. Lui è il grande talento che tutti conosciamo, ha cambiato il modo di comunicare con la gente. Lui è quel giocatore che ha vinto il Pallone d’Oro e che non farà mai smettere di sognare. Si è accorto lui stesso che ultimamente di non essere il giocatore che ci ha fatto sognare, ma adesso dovrà assumersi le sue responsabilità, ritrovare la giusta concentrazione e credo che sia il suo dovere tornare a dare il massimo impegno. Lo vedo diverso, lo vedo con tanta voglia di fare bene e di mettersi in gioco. Questo Ronaldinho può essere la nostra grande risorsa.”






















