
“chi bene inizia”… Questa è la speranza dei tifosi milanisti alle prese con la vittoria per 2 a 0 contro il Varese ed alle prese con la prima partita di Leonardo sulla panchina. I gol sono del solito Inzaghi (11′ e 48′), ma ottime prestazioni anche da Ronaldinho, oltre a quelle dei rientranti Nesta, Kaladze, Borriello e Gattuso. Variazioni anche nel modulo con Seedorf leggermente più avanti dei due schermi davanti alla difesa che sono Flamini e Gattuso. In porta si è visto Kalac, decisamente incerto e credibile.
Ma ecco le dichiarazioni di Berlusconi, che afferma di dover cambiare la mentalità: “Cioè – ha spiegato – di scendere in campo e divertire, di essere padroni del campo e del gioco, e di giocare anche con qualche ragionevole tattica che l’anno scorso non e’ stata applicata”.
Luis Fabiano: “Non so quanto buone siano le possibilità che arrivi Luis Fabiano, però noi volevamo impostare una campagna solo sui giovani. Abbiamo aggiunto alla rosa Zigoni, che è una promessa e personalmente andrei su questa linea. Poi abbiamo Borriello, Pato, Inzaghi, non è che siamo sguarniti in attacco. Vediamo, non è che siamo disposti a fare spese fuori dalla ragione in un momento come quello che stiamo attraversando di un’economia difficile”.
Ronaldinho: “Deve essere l’uomo in più del Milan quest’anno: c’è la responsabilità di una cessione che il Milan è stato costretto a fare, ma questo darà spazio a Ronaldinho. Anche tutti gli altri giocatori vogliono che questo sia l’anno di Ronaldinho, che ha 29 anni ed è intatto fisicamente. Tanto da avere la volontà di diventare l’uomo in più di questo Milan, e io credo che possiamo sperarci”.






















