
La Juve scende in campo al Barbera contro il Palermo per cercare la fuga su Inter e Samp, Zenga d’altro canto non vuole fare la vittima sacrificale e cerca di strappare punti importanti per l’Europa in casa.
Ferrara si affida ai brasiliani Felipe Melo, Diego ed Amauri, mentre i rosanero schierano in attacco la scoppiettante coppia Miccoli-Cavani.
Anche la compagine di Ferrara non è imbattibile, in realtà le avvisaglie di una scarsezza dal punto di vista del gioco già riscontrate con Bologna e Livorno, si sono manifestate in forma amplificata questa sera.
Felipe Melo è disastroso, perde palloni come quello con cui Pastore serve Cavani che brucia con un gran tiro Buffon al 37’.
Nemmeno il tempo di battere e finire il tempo che ci pensa Simplicio a raddoppiare, al 42’, deviando in rete una punizione battuta, ottimamente, da Miccoli.
Nel secondo tempo la Juve ci prova, ma rischia molto con i contropiedi di Miccoli e Cavani; solo Amauri ci prova, ma il tiro finisce alto, Diego tenta su punizione ma un ottimo Sirigu devia la palla.
La colonia brasiliana juventina non fa colpo, azzecca ben poco partendo da Felipe Melo, da uno spento Diego e da un Amauri che non segna da oltre 200 giorni.
Iaquinta non è il solito lottatore, al contrario di tutto il Palermo che gioca ottimamente e permette a Zenga, da sempre interista, di battere la Juventus e far rimanere davanti Sampdoria ed, appunto, Inter.























Grande partita grande Palermo e Miccoli e Cavani hanno giocato stupendamente!!