

Il Genoa, ieri in campionato ha superato l’Udinese e continua a sognare un posto tra le grandi d’europa, un posto in Champions league.
51 punti in campionato contro i 48 del campionato scorso non sono male e il grifone potrebbe migliorare il suo rendimento anche grazie al principe Milito e a Sculli.
Udinese e Genoa giocano una partita aperta e divertente cercando ognuna di imporre il proprio gioco all’altra.
Al 5ì Handanovic infortunato viene sostituito da Koprivec (classe 88′) il quale è protagonista di un miracolo su un “tirazzo” da 25 metri di Bocchetti.
Ma le occasioni sono sia dall’una che dall’altra parte. I bianconeri son veloci nelle ripartenze e con Sanchez impegnano costantemente il giovane portiere genoano.
Gasperini nel secondo tempo si affida ad Oliverira (al posto di Rossi) e con ben 4 giocatori offensivi da entrambe le parti si vede un calcio pirotecnico.
Juric atterra Floro Flores in area ma per il direttore di gara non è rigore e mentre gli ospiti sono nel loro momento migliore, un colpo di testa di Sculli sugli sviluppi di un cross di Palladino sblocca il risultato.
Marino inserisce Quagliarella per Zimlig e i bianconeri tentano in tutti i modi di ristabilire la parità. Ma un nervosissimo Sanchez al 71′ si becca un rosso dall’arbitro applaudito ironicamente per una sua decisione.
Entra anche Di Natale e nonostante l’uomo in meno gioca con disinvolura.
Ma Milito decide che è meglio tagliare la testa al toro, segnando la rete del 2-0. Per lui 16esimo gol in campionato.
Adesso il Genoa è quarto a + 5 dalla Roma e + 2 sulla Fiorentina.






















