
Mano pesante (e giusta) da parte del giudice sportivo Gian Paolo Tosel circa l’episodio di violenza scatenatosi al termine della partita tra Torino e Genoa, terminata 3 a 2 per gli ospiti, scatendando una violenta rissa in mezzo al campo. Il Torino è costretto a giocarsi tutto, all’Olimpico contro la Roma, con ben 7 squalificati, di cui 5 per rissa e 2 per ammonizione in diffida. Inoltre punito anche il dirigente granata Massimo Lenca. 1 solo squalificato per il Genoa. Ma andiamo a vedere le squalifiche nel dettaglio:
Torino: 4 giornate a Ogbonna e Pisano, 2 a Bianchi, Diana e Pratali; squalificati per un turno Dzemaili e Abate per falli di gioco.
Genoa: 3 giornate ad Oliveira.
Queste le motivazioni: Ogbonna ha “colpito un calciatore avversario con un violento calcio ad una gamba”. Pisano, invece, ha “colpito un calciatore avversario con un violento pugno al petto”. Bianchi e Diana, dopo aver lasciato la panchina, hanno “tenuto una condotta aggressiva ed intimidatoria nei confronti di calciatori avversari, ingiuriandoli e spintonandoli”. Pratali è entrato in campo senza autorizzazione e ha insultato il quarto uomo.
Inoltre, inibizione fino al 15 luglio e multa di 10.000 euro per il dirigente granata Massimo Ienca per essere uscito dall’area tecnica che delimita le panchina e aver “rivolto pesanti insulti ai calciatori ed ai dirigenti della squadra avversaria”.
Dall’altra parte, Olivera ha “tentato ripetutamente di colpire un avversario con violenti pugni, non riuscendo nell’intento in quanto trattenuto a stento da altra persona”.
Gli altri squalificati sono: 2 giornate Felipe Melo della Fiorentina e Daniele Mannini del Napoli. 1 turno di squalifica a: Massimo Ambrosini (Milan), Ignazio Abate (Torino), Manuel Coppola (Siena), Dario Dainelli (Fiorentina), Blerim Dzemaili (Torino), Alberto Giuliatto e Fabiano Da Silva (Lecce), Ivan Juric (Genoa), Marco Motta e Rodrigo Taddei (Roma) e Goran Pandev (Lazio). Multe di 10mila euro al Bologna e di 5mila euro alla Lazio.






















