
Dopo la gara con il Barcellona di 15 giorni fa, sono molte le critiche piovute in testa allo Special One, che oggi nella conferenza pre-partita si sfoga contro chi lo ha attaccato: “Non è colpa mia se l’Inter non vince la Champions League da cinquant’anni”. Questa la sua risposta pungente e provocante ad una domanda altrettanto provocate di un giornalista.
Poi rincara la dose: “La mia storia in questo torneo é piccola, una volta l’ho vinta, tre volte sono andato in semifinale e una volta sono uscito agli ottavi. Sono arrivato qui la scorsa stagione, la mia unica responsabilità è non aver vinto l’anno scorso”.
Ed infine si sofferma sul diverso approccio tra Campionato e Champions League: “Il campionato è il campionato, la Champions è la Champions. In Europa abbiamo finora ottenuto un pareggio, contro la miglior squadra del mondo. Quello è stato un punto positivo e ora giocheremo due partite consecutive contro Rubin Kazan e Dinamo Kiev. Puntiamo a trovarci dopo queste due partite in una posizione privilegiata per andare agli ottavi in uno dei primi due posti. Per riuscirci dobbiamo fare punti. L’obiettivo numero uno è vincere la partita, obiettivo numero due non perdere la gara. Sarebbe importante – prosegue – arrivare al match con il Barcellona in buone condizioni e all’ultima sfida senza la pressione di dover conquistare la qualificazione”.






















