
A parlare è stato lo stesso Presidente della Sampdoria, dichiarando la permanenza nel club blucerchiato dell’Ad Marotta e della stella Cassano; seppur con percentuali differenti, 2000% per il primo, mentre “solo” 95% per il talento di Bari vecchia. Intanto all’Inter, questa settimana, dovrebbe essere decisiva per l’arrivo del difensore 31enne del Chelsea Ricardo Carvalho e della punta austriaca Arnautovic dal Twente.
Ecco le dichiarazioni di Garrone: “Marotta ha il sangue blucerchiato, ho parlato con lui e mi ha detto che non ha alcuna intenzione di lasciare la Sampdoria. Rimarrà con noi al 2000%. E’ chiaro che in questi anni ha fatto molto bene e che le società più ambiziose abbiano pensato a lui. Cassano? Lui resterà alla Samp al 95%”.
Mentre sul mercato, sempre il Presidente, afferma su Cassano: “Per il suo temperamento si trova meglio in una squadra dove non c’è concorrenza. Ha un carattere per cui potrebbe avere difficoltà in un grande club. Inoltre, sto leggendo che Ibrahimovic potrebbe rimanere all’Inter, quindi Cassano rimarrà qui”.
“Pazzini sicuramente non andrà via”.
Mentre per quanto riguarda la permanenza di Campagnaro: “Vedremo abbiamo bisogno di chiudere la campagna acquisti con un leggero utile o un pareggio. Mi incontrerò nei prossimi giorni con Marotta per fare un punto sul mercato”.
Invece Marotta ha manifestato il suo compiacimento per l’offerta ricevuta dalla Juventus, ma ha manifestato l’interesse di continuare nel progetto della città ligure: “E’ chiaro che, quando uno inizia a fare un lavoro come il mio, il sogno è di arrivare in una società come la Juve. Io iniziai a fare il dirigente nel Varese a 19 anni. Il sogno di un diciannovenne in quella posizione non può che essere quello di dirigere, un giorno, una delle società più importanti e conosciute del mondo, e la Juve è una di queste”.
Ma la risposta al club bianconero sembra ormai essere un no. “Ho pensato, ripensato, valutato, soppesato. Sono stati giorni di riflessioni lunghi. Non posso nascondere che l’offerta della Juventus mi abbia lusingato, non posso negare che la proposta della squadra più titolata del nostro Paese mi abbia fatto molto piacere. Ma, alla fine, ho ritenuto che in questo momento non ci siano i presupposti temporali per muovermi”.






















