
Di metà settimana la notizia di un interessamento dello Zenit St Pietroburgo per Roberto Mancini, ma da ieri sembra molto più probabile che il futuro tecnico della squadra russa sia Claudio Ranieri, l’ex tecnico della Juventus, che ha divorziato ed è libero da 1 gennaio 2010.
Sembrava si potesse concretizzare il ritorno sulla panchina di Roberto Mancini, ma questo è slittato per via del contratto che il tecnico di Jesi ha ancora in vigore con la sua ex squadra, l’Inter, contratto molto ricco (6 mln netti all’anno) fino al 2012; la difficile risoluzione e le possibili vie legali tra Mancini e l’Inter hanno costretto lo Zenit ad optare per altre soluzioni, come Claudio Ranieri.
Ranieri era stato allontanato dalla Juventus a metà maggio e qualche giorno fa è arrivato il totale divorzio con la società bianconera che verserà lo stipendio (circa 1 mln di euro netti) ancora per un anno più premi allo staf tecnico dell’allenatore e con l’unica clausola che Claudio non potrà allenare fino al 31 dicembre 2009.
Ipotesi perfetta per lo Zenit che farebbe rimanere in carica, dopo l’esonero di Advocaat, il vice Anatoli Davydov fino alla fine dell’anno solare, per poi ingaggiare Ranieri come allenatore e ripuntare ai palcoscenici importanti.






















