
Ieri mentre davo un’occhiata alle notizie sportive sul mio quotidiano preferito (non ve lo dico quale
) mi è subito risaltata agli occhi la notizia che molto probabilmente la Juventus non rinnoverà il contratto a Fabio Cannavaro.
Così pare che il Campione del mondo e pallone d’oro 2006 (mettiamoci pure Fifa World Player nel medesimo anno) , si troverà presto ad essere un “disoccupato famoso” ma pur sempre un disoccupato.
A questo bisogna aggiungere che il non più giovane Fabio proprio dal ritiro della Nazionale ha ricevuto un secco 2 di picche dal patron del Napoli De Laurentis alla sua richiesta di indossare la maglia partenopea e concludere con questa la carriera di calciatore professionista, proprio dove anni or sono era cominciata (stagione 92′-95′ ).
Ora per carità, umanamente dispiace sempre sentire che ad una persona non venga rinnovato il contratto di lavoro e che quindi rimaga a “spasso” ma forse il buon Fabio (non quello di Striscia) dimentica che negli altri ambiti lavorativi c’è chi stà messo peggio…
La gente “normale” neanche riesce ad inserirsi nel mondo del lavoro e quando per merito o per “altro” ci riesce è ben conscia che sarà costretta a lavorare oltre i 70 anni. Per non parlare poi dello stipendio, sempre inferiore al lavoro richiesto per produrlo. Parliamoci chiaro, con gli euro che ha guadagnato nella sua lunga carriera il fondo pensione dovrebbe essere l’ultimo dei suoi problemi.
Fabio Cannavaro merita comunque rispetto perchè ha dato molto all’Italia e alla Juventus, però come dice il verbo stesso: “ha dato”. Le ultime stagioni, dalla fuga verso la prigione dorata di Madrid (2006-2009) sino a questo deludentissimo campionato bianconero ben poco hanno evidenziato della solida roccia napoletana.
Ok passi pure che l’età avanza per tutti e che a 37 anni non si può certo correre come un ragazzo di 20 e passi anche che il tracollo bianconero non può essere additato esclusivamente a lui ( società, compagni di squadra, allenatore, chi più ne ha più ne metta!!).
Però dopo il bellissimo 2006, mi sa proprio che Cannavaro non si è semplicemente “cullato sugli allori” ma che con gli allori ci abbia riempito un materasso su cui dormire.
Io mi auguro con tutto il cuore che Fabio contribuisca come solo lui sa fare alla causa italiana regalandoci un altro successo “mondiale”.
Ma soprattutto mi auguro che se ha nel suo cuore e nelle sue gambe il desiderio di giocare, di trovare presto una squadra che abbia ancora voglia di credere in lui.
Forza Fabio e “Nun fà ‘o guallaruso! (“Datti una mossa” in napoletano, senza offesa ovviamente!!)






















