
Ieri in Cagliari Inter Mourinho è stato allontanato dal campo da Orsato, lo stesso che l’aveva espulso in Inter-Fiorentina nella stagione scorsa. Oggi il giudice disciplinare ha optato per la squalifica del portoghese per una gara, ma il presidente neroazzurro Moratti non ci sta ed esprime la sua sorpresa, per poi rilanciare la sospensione della gara per cori razzisti a Balotelli ed Eto’o.
“La squalifica di Mourinho? Non ce la aspettavamo. Ma non vorrei che la sua vivacità fosse scambiata per aggressività. Non ero a Cagliari – ha detto Moratti – quindi non posso giudicare. Ma sulla base di quello che mi hanno riferito, sicuramente Mourinho non ha insultato l’arbitro e non ci si aspettava questo tipo di sanzione”.
”Voi vedete la sua agitazione e la sua vivacità, ma per come lo conosco io posso dirvi che è un uomo molto rispettoso delle istituzioni, non l’ho mai sentito dire qualcosa sugli arbitri. Non vorrei che il suo carattere vivace fosse confuso come un atteggiamento aggressivo. Il nostro parafulmine? Più che una protezione, è un punto di riferimento importante, di cui siamo felicissimi”.
Poi rilancia per la sospensione della gara per i cori razzisti, che giustamente prima o poi dovrà essere praticata per fermare qualche stupido che si ostina a fare “bu” allo stadio: ”La gara di Cagliari andava sospesa per i cori razzisti a Balotelli. In certi casi è bene sospendere la partita per dare un segnale”.






















