“Abbiamo i soldi per allestire una squadra che possa conquistare lo scudetto.”
Questa è sicuramente la frase che è piaciuta di più ai tifosi della Juventus nelle ultime settimane, è stata pronunciata dal Direttore Sportivo Alessio Secco e lascia intendere che la dirigenza juventina abbia a disposizione qualche decina di milioni da investire in innesti pregiati per aumentare il tasso tecnico della squadra e poter far rifiatare i grandi giocatori attualmente, già in rosa.
Il primo dubbio di cui si parla da settimane è quello sul sostituto di Pavel Nedved, che a meno di clamorosi ripensamenti dovrebbe smettere a fine stagione. Si è parlato di David Silva, 22enne del Valencia, un puro esterno sinistro più dotato tecnicamente del Ceco, ma un pò meno fisico e dotato di forza atletica e caratteriale; molto importante per i cross (contenti sarebbero le torri juventine) e capace anche di realizzare gol, anche grazie ad un gran sinistro da fuori area.
L’altro giocatore che si sta seguendo è il brasiliano Diego del Werder Brema, che tutti abbiamo ammirato nelle partite di Coppa Uefa contro il Milan e contro l’Udinese; solo contro i friulani ha messo a segno 4 gol in due partite, sbagliando anche un rigore (che tra l’altro si è procurato lui stesso); è dotato di una classe sopraffina, di un ottimo ed efficace dribbling, ha la genialità del trequartista e la capacità di far gol dell’attaccante; un unico neo (se così si può dire), dovrebbe far cambiare modulo alla Juventus che da sempre ama giocare con il 4-4-2 con due grandi esterni di centrocampo. Con Diego bisognerebbe adottare un modulo con il trequartista, che darebbe sicuramente un bel gioco, ma è da testare tra i giocatori bianconeri; Ranieri ha dato il suo consenso.
Già Ranieri, ma sarà lui il tecnico del prossimo anno? Secondo la dirigenza sarà lui sicuramente, a sentire gran parte dei tifosi qualche dubbio c’è. Intanto Secco, con gli altri dirigenti, volano a Valencia e Brema per trattare, evitando di rifare la magra figura dell’estate scorsa con Xabi Alonso del Liverpool (non preso per diversità economiche rilevanti tra l’offerta juventina e la domanda dei Reds).






















