
In un campo difficile come quello del Bologna, l’Inter con qualche difficolta riesce a vincere col punteggio di 1-2.
Nel primo tempo la squadra di Mourinho non può molto contro un Bologna a dir poco perfetto, soprattutto in difesa.
Ibrahimovich come al solito è quello che tenta in tutti modi a ripetizione di sfondare la porta di Antonioli. Per il Bologna invece è Zenoni ad attaccare in continuazione.
Lo svedese al 21′ serve un assist a Muntari ma in scivolata il suo sinistro finisce sopra la traversa.
Al 39′ Di Vaio su assist di Zenoni impegna Julio Cesar che è costretto a deviare il pallone.
Su calcio piazzato, si sblocca il risultato: Al 56′ Maicon tira un corner, la palla viene colpita di testa da Adriano, favorendo Cambiasso che controlla e fulmina Antonioli di testa.
Il Bologna protesta insinuando un tocco di mano dell’Imperatore (fatto già accaduto la scorsa giornata) ma l’arbitro convalida la rete.
Al 79′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Britos di testa sigla la rete del momentaneo pareggio felsineo.
Mourinho non ci stà e gioca la carta Balotelli che dopo appena un minuto dal suo ingresso guadagna una punizione.
Propio SuperMario si incarica di tirare la punizione e con un destro insidioso (nessuno si muove) infila Antonioli nell’angolino basso del secondo palo.
Da qui in poi e un continuo attacco del Bologna ma Julio Cesar salva il risultato e finisce 1-2
Alla vigilia Mourinho aveva detto che all’Inter mancavano 25 punti per lo scudetto: bene adesso sono a -22.
Intanto i nerazzurri si preparano ad affrontare martedi il Manchester Utd. con una consapevolezza in più: Mario Balotelli è tornato Super Mario.






















