
Un primo tempo abbastanza spento, il Milan fa possesso ma non conclude, sbaglia troppi passaggi, mentre il Bari si affida alle ripartenze ed alla corsa, molto gioco ma poca sostanza per entrambi.
Secondo tempo che si apre con un gol annullato, giustamente, a Ronaldinho per fuorigioco e non si porta con sé grandi emozioni, la partita va via via scemando rispecchiando l’animo spento ed inconcludente dei rossoneri di questo periodo.
Leonardo cambia nuovamente il trio d’attacco affidandosi ad Huntelaar e Ronaldinho, con alle loro spalle Seedorf. In difesa si rivede Abate sulla destra e Zambrotta a sinistra.
Nel pre-partita Galliani sorride alla domanda sulla musichetta della Champions, c’è da attendersi che oggi, essendo in casa, abbia avviato il suo stereo personale …
Nel Bari l’osservato speciale è Alvarez, attaccante velocissimo che si è messo in mostra in questo inizio di stagione e gli ex Kutuzov e Donati.
Il Milan inizia subito bene sempre nella metà campo del Bari, con un ispirato Ronaldinho e i due esterni difensivi, Zambrotta ed Abate, molto propositivi.
Il Bari si affida alle ripartenze, come al 7’, quando viene ammonito Ambrosini per una trattenuta, con un gioco molto ordinato con passaggi diagonali corti ed un uomo sempre smarcato.
La prima buona azione per il Milan arriva al 28’ quando Ronaldinho e Seedorf si scambiano la palla e quest’ultimo tira appena fuori dall’area, ma viene murato dalla difesa del Bari.
Ma l’occasione più ghiotta arriva al 29’ quando Rivas si beve Gattuso, Nesta, Abate e Kaladze in velocità prima di calciare a lato davanti a Storari.
Ma il vero miracolo del portiere rossonero arriva al 35’ quando da un calcio d’angolo riesce a deviare miracolosamente un colpo di testa di Bonucci.
Nella ripresa, la prima occasione è sempre per il Bari con Donati che smarca, al 50’, Kutuzov appena fuori l’area, il suo tiro finisce di poco a lato alla sinistra di Storari.
Prima occasione per il Milan al 52’ Pirlo calcia una punizione che Gillet respinge, Ronaldinho controbatte di testa in rete ma viene annullato il gol per fuorigioco del brasiliano.
Al 55’ è il momento di Pato, che entra al posto di Seedorf, non molto felice della sostituzione.
Un minuto dopo ottima occasione per Rivas che viene lasciato libero di calciare in area, ma Storari vola a dire “No” all’attaccante barese.
Al 59’ si rivede il Milan brasiliano con Pato che ruba palla sulla destra e la passa a Ronaldinho che, da poco fuori l’area di rigore, lascia partire un destro di prima intenzione, deviato ottimamente sopra la traversa da Gillet.
Al 64’ arriva il momento di Super Pippo Inzaghi che sostituisce Huntelaar, ancora fuori dal gioco e dagli schemi dei rossoneri.
Al 70’ ultima sostituzione del Milan con Oddo che prende il posto di Ronaldinho.
Il secondo miracolo di Storari avviene al 77’ quando su contropiede del Bari, riesce a fermare di piedi il tiro di Meggiorini.
Capovolgimento di fronte ed il miracolo è di Gillet su un tiro a botta sicura dentro l’area di Abate, dopo un cross di Ambrosini per Inzaghi.
Questa è l’ultima azione pericolosa della partita, il Milan viene fischiato in alcuni fraseggi ed alla fine del primo tempo. Squadra ferma ad 8 punti, troppo pochi con solo 3 gol segnati in 6 partite…
Il futuro non lascia presagire nulla di buono…






















