
Un Conte vagante era il pericolo per tutti i mister traballanti della Serie A, il primo a pagare le conseguenze dell’esonero è stato l’allenatore dell’Atalanta Angelo Gregucci, che è stato esonerato dopo 0 punti in 4 gare. Al suo posto arriva proprio l’ex allenatore del Bari, Antonio Conte con il compito di ridare gioco e vivacità ad un’Atalanta che con Del Neri stupiva anno dopo anno.
“So di dover lavorare parecchio, ma il lavoro non mi ha mai spaventato – ha spiegato l’ex allenatore del Bari -. Riproporrò con molta probabilità il 4-4-2 che ho sperimentato con successo la scorsa stagione a Bari”.
Con queste parole ha esordito Antonio Conte, che dovrà cercare di rivitalizzare giocatori di fantasia come Padoin, Ferreira Pinto, ma soprattutto Cristiano Doni, e di metterli al servizio della promettente punta dell’under21 Robert Acquafresca, per evitare di perdere un altro talentuoso giovane italiano, che fino all’anno scorso era applaudito da tutti, ma che dal suo arrivo a Bergamo non è riuscito ad incidere.






















